pubbli larga

mercoledì 4 aprile 2012

Pasquale (lo spirito) non alberga in me


Da atea, agnostica, anfame l’unica festa che realmente sento sono i compleanni, a dire il vero più quelli degli altri, in particolare quelli delle persone speciali per me (i cosiddetti Vip) che il mio.
Le altre feste canoniche mi lasciano abbastanza indifferente, gli riconosco una certa importanza giusto l’anno che cadono in un giorno infrasettimanale che consenta di allungare il weekend e costruisci un bel ponte con viaggetto annesso. Raramente faccio gli auguri per una di queste feste, se lo faccio, non illudetevi è per augurare in realtà buone vacanze.
Immaginate quindi come pasqua mi risulti abbastanza odiosa, innanzitutto perché capita sempre di lunedì.
Vogliamo buttarci sul lato gastronomico? L’uovo non mi piace granchè, la sorpresa scrausissima che si trova all’interno peggio che mai, le torte pasqualine non mi dicono nulla, la colomba non prendiamoci in giro è un panettone travestito in altra forma con un po’ di zuccherini sopra, l’agnello non lo mangio manco se mi pagano… 
Salvo giusto i fritti e la pastiera. Ma alla fine pure la pastiera mi annoia perché nella terra di mm ognuno fa la propria versione e la devi per forza assaggiare che alla fine non ce la fai più!
L’uomo aspetta pasqua per ricordarsi che esiste il verde, i prati in fiore, i picnic e quindi in milioni si riversano nei prati sotto casa e in quelli for de porta facendo ore nel traffico per poi ritrovare uno spazio fra migliaia di famiglie con libagioni al seguito (i fagottari). Risultato: lesioni multiple per le partite di calcetto improvvisate (ma ‘ndo vai se sei stato mummificato per tutto l’inverno?), improbabili tintarelle e ustioni con segno della maglietta se c’è il sole (eh si il sole abbronza pure ad aprile sai?), indigestioni di salame, uova (perché un conto è abbottarsi a natale col freddo e stare in casa, un conto in primavera..).
Poi spesso, immancabilmente piove. Qualsiasi giorno capiti pasqua, alta o bassa, non ho mai capito il calcolo cabalistico che c’è dietro, fatto sta che ogni volta che arriva non me l’aspetto mai e mi sorprende, ma tanto piove sempre anche se arrivasse il 2 agosto!
L’unica cosa che mi potrebbe risultare simpatica è la commistione con la primavera, con motivi floreali ma allora facciamo un baccanale e poi tanto piove lo stesso!
A quanto pare, per una strana e occulta ragione VA passata in famiglia.
Ma anche no.
Non ringrazierò mai a sufficienza chi ha coniato il detto “Natale con i tuoi e pasqua con chi vuoi” per darmi la possibilità di aggrapparmi a questo proverbio per fuggire il più lontano possibile.
Anche se ci restano tutti male, si sentono traditi, nel comunicare la ferale notizia lo scorso weekend mi sono beccata pure un pugno sulla spalla. Pensavo fosse un hooligan di passeggio invece era la mia gentile socera…
In realtà il mio sogno sarebbe poter partire anche dal 24 dicembre e tornare dopo capodanno ma non si può? Ma perché? Non si può punto.
Al massimo sono riuscita ad ottenere di poter partire il 25. Su dai!! Tanto il grosso (e il grasso di Natale) è la vigilia poi il resto sono copia-incolla (ctrl-c ctrl-v). Facciamo un bel cenone, scambio di regali e arrivederci e grazie.
Anche se capisco che, ora che c’è la Pop i ricordi legati al Natale saranno parte integrante della sua infanzia.
Ci sono coppie che fanno i salti mortali per passare vigilia con i tuoi, natale con i suoi.
Io qualche anno fa decidevo a tavolino con i miei quando festeggiare, in base agli impegni, poteva capitare anche che fosse il 20 dicembre. Dopotutto natale per me è una convenzione e quando arriva arriva. Anzi fosse per me lo festeggerei a gennaio coi saldi!
E a me le frasi “Se non ci vediamo prima tanti auguri” o "Vediamoci per gli auguri" fanno venire la varicella e mm non so se me lo fa apposta inizia a fare ai vicini gli auguri di qualunque cosa già da 2 settimane prima. E io…zitta…
Poi il tourbillon di inviti che si ricevono sotto le feste, il caos nei negozi, per strada mi irrita. Se decidi di fare il furbo e ordinare tutto su internet, peccato che si blocchi tutto il sistema postale “Eh sa signora siamo sotto Natale” e qualche pacco si perda sempre per strada.
E questi addobbi finto scandinavi, l’abete, la neve, la ghirlanda fuori dalla porta…ma ‘ndo vai che c’hai casa con vista sulla tangenziale Est?? E' perfettamente inutile che addobbi tutto come se fossi a Rovaniemi non ci crede nessuno!
Non so a voi, ma a me le feste fanno venire un po' di tristezza, penso sempre in mezzo al bailamme a chi è solo, a chi ha perso qualcuno, a chi inevitabilmente pensa a un passato più felice e si deprime....
a 'sto punto parto e buone feste a tutti!!!

Il mio primo post (tra l'altro pregno di citazioni)


Sì, so che questo non è il primo post.
Ma quando ho deciso di iniziare il blog ho inserito come primo post quello che tanto successo aveva riscosso su Fb, ovvero il centro benessere megafico.
Poi non ero pronta a fare un post di presentazione, non sapevo cosa scrivere, mi sembrava troppo da Miss Italia “Salve a tutti sono P. e amo gli animali” ma anche Estiqaatsi! Quindi quello che doveva essere, lo faccio ora.
Forse andrebbe fatto a un mese dall’inizio o al decimo o centesimo post ma non sono portata per le ricorrenze e in definitiva il blog è mio e me lo gestisco io (oltre a tante altre cosucce).
Mi è sempre piaciuto scrivere, da quando ero piccola, tonnellate di diari, lettere, riflessioni.
Scrivevo sempre a mano, al computer non riuscivo, mi bloccavo, mi veniva la sindrome da pagina bianca (di Word). Invece poi lavorando al computer tutto il giorno è successo l’opposto, ora non riesco quasi a tenere la penna in mano.
Per molto tempo comunque non ho scritto, vuoi per il poco tempo, vuoi per il logorio della vita moderna.
L’occasione che mi ha permesso di sbloccarmi è stata la malattia del papà della mia migliore amica.
Forse il senso di impotenza, di frustrazione, di tristezza, il volerle stare vicino cercando parole che non fossero banali mi ha fatto riversare tutto su carta.
Così ho avuto la visione-suggestione del leone giallorosso.
Sono contenta che sia uno dei post più letti del blog perché gli ha dato la giusta importanza che merita.


Orazio scriveva Exegi monumentum aere perennius...
"Ho innalzato un monumento più duraturo del bronzo e più alto della mole regale delle piramidi, (tale che) non la pioggia che corrode, non l’aquilone sfrenato o l’infinita serie degli anni e il susseguirsi delle stagioni (lo) potranno diroccare. Non morirò del tutto, anzi molta parte di me stesso eviterà Libitina sempre vivo, io crescerò continuamente nella lode dei posteri, finché il pontefice salirà, con la vergine silenziosa il Campidoglio."

E allo stesso modo mi piace che il ricordo del leone si sia diffuso fra tante persone mantenendolo vivo più che mai.
In quello che scrivo cerco di non essere troppo Pop-centrica, di alternare post scansonati, cazzari ad altri con spunti di riflessione o semplicemente scrivendo come mi viene.
Mm mi accusa di usare troppe parolacce, forse è vero ma delle volte è il modo più efficace per esprimere un concetto e poi mi piace alternare registri alti e bassi e accostarli.
Non cambio quasi mai quello che scrivo di getto, anche se 5 minuti dopo l’avrei già scritto diversamente e a rileggerlo poi cambierei tutto.
Amo le cose scritte e postate in maniera espressa, senza troppi ripensamenti. I miei post li considero un po’ tutti figli miei, pezzi di me, spremute di cuore, scritti col cuore in mano e i polsini insanguinati (come disse Groucho Marx?!).
Forse leggendo le mie cose dò l’impressione di essere una persona misantropa, insofferente nei confronti del genere umano e forse delle volte è pure vero…
Ma vi assicuro che ogni riferimento a fatti e persone non è puramente casuale e che è tutto vero!!
Sono curiosa per natura, della vita, delle vicende umane. Se state parlando con me e vi accorgete che sono distratta è perchè sto seguendo il vostro discorso, ma nel frattempo studio la copia seduta tre tavoli dietro cercando di immaginare la loro vita e sto carpendo frammenti di conversazione da quel gruppo di teenager di fronte a me.




Nessuno, e dico nessuno, mi ha chiesto spiegazioni del titolo del blog né ho ricevuto commenti.
La scelta era molto importante e delicata, perché il nome rimane per sempre e ti differenzia dagli altri.
Ho bocciato i nomi contenenti la parola blog, poi ho ripiegato su quelli che contenessero il mio nick Flu e alla fine cercavo qualcosa che mi caratterizzasse, una mia espressione tipica e alla fine mi sei è materializzata questa (un’altra visione).
È una frase che spesso mi viene in mente.


E’ tratta dalla poesia di Guido Gozzano "L'amica di nonna Speranza"


Loreto impagliato ed il busto d'Alfieri, di Napoleone
i fiori in cornice (le buone cose di pessimo gusto),
il caminetto un po' tetro, le scatole senza confetti,
i frutti di marmo protetti dalle campane di vetro,
un qualche raro balocco, gli scrigni fatti di valve,
gli oggetti col monito, salve, ricordo, le noci di cocco,
Venezia ritratta a musaici, gli acquarelli un po' scialbi,
le stampe, i cofani, gli albi dipinti d'anemoni arcaici,
le tele di Massimo d'Azeglio, le miniature,
i dagherottipi: figure sognanti in perplessita',
il gran lampadario vetusto che pende a mezzo il salone
e immilla nel quarzo le buone cose di pessimo gusto,
il cucu dell'ore che canta, le sedie parate a damasco
chermisi... rinasco, rinasco del mille ottocento cinquanta!


Quelle cose un po' kitsch ma in fondo in fondo rassicuranti e con il loro perchè, magari dal valore economico pari a zero ma con una carica emotiva enorme; la gondola sulla televisione, la palla di vetro con la neve.
Forse il titolo descrive proprio le cose che scrivo...


Poi ci sta proprio bene perchè mi piacciono gli ossimori (dal greco acuto e ottuso) che è la figura retorica in cui vengono accostati due parole di senso opposto e, se non si era capito, mi piace anche scoprire l’etimologia delle parole, w wikipedia mio pane quotidiano!!!
Uso questo blog come vaso di Pandora, infilandoci le mie emozioni quotidiane, le mie visioni e le mie riflessioni…e se riuscirò a coinvolgere qualche persona, ad avere venticinque affezionati lettori (come Manzoni) ma soprattutto a strappare un sorriso ne sarò lieta.


Ultima nota tecnica, nei commenti firmatevi please e non lasciateli anonimi che non ci si capisce nulla, quindi loggatevi a google senza timore!!!